L'ultimo post dal titolo "Aspettando il 13 gennaio", aveva come punto essenziale una sorta di scongiuro paradossale affinchè la Corte Costituzionale bocciasse la mozione di incostituzionalità del Legittimo Impedimento, sollevata dai giudici di Milano, in modo che Berlusconi non potesse avanzare ulteriori minacce al sistema giudiziario, proclamandosi il martire o il perseguitato da una magistratura poilicitizzata.
Purtroppo il risultato non è stato quello che ci aspettavamo (sebbene ci teniamo a sottolineare l'assoluta inutilità, se non per fini privati della legge in questione)!
Se non fosse che subito dopo la sentenza, i giudici di Milano hanno rialzato il tiro e senza indugio hanno fatto partire quello che considerano il colpo di grazia ad un Berlusconi che sembrerebbe in difficoltà, ma conoscendo la pasta dell'uomo ci aspettiamo nelle prossime ore il cosiddetto colpo di coda.
Vero è anche, che chi commette reati va punito! E questo senza ombra di dubbio! Ma purtroppo siamo in Italia, e tutto ciò che ovvio diventa come d'incanto, probabile o addirittura impossibile.
Fare Politica, coi pochi mezzi a disposizione, si scaglia quotidianamente contro questa politica marcia, fatta di ricatto e corruzione, clientelarismo e poteri forti. Come spesso abbiamo sottolineato, Berlusconi si può sconfiggere solo lasciandolo governare, fino a che la gente potrà rendersi conto di quanto sia dannosa questa persona.
Finchè si continuerà ad offrire a Berlusconi la scusa per essere martirizzato, difficilmente potremo liberarcene.
Berlusconi è il simbolo di un'Italia che si rispecchia nelle starlette, e nei programmi spazzatura. Berlusconi raccoglie voti dalle casalinghe frustrate davanti al Grande Fratello o a Uomini e donne, e dagli arrivisti in cerca di fama e di un posto dirigenziale in Banche circolari costruite intorno a te!
Sono queste le persone che devono cambiare idea e mi rendo conto che non è facile. Forse solo lasciando governare con tranquillità Silvio, potrà emergere la colossale sua incapacità. E quando uno è incapace prima o poi finisce con l'autodistruggersi.
AIUTACI A SCONFIGGERE LA CASTA!! UNISCITI AL NOSTRO GRUPPO!!!
domenica 16 gennaio 2011
domenica 9 gennaio 2011
Aspettando il 13 gennaio - Legittimo impedimento
Come sapete, il 13 gennaio (già posticipata dal 14 dicembre all'11 gennaio e poi al 13), vi sarà la sentenza della Consulta sul legittimo impedimento, che è quello strumentino voluto fortemente dal nostro Presidente del Consiglio, che oberrato di impegni di lavoro, non può sostenre una difesa adeguata nei processi in cui è imputato, per lo più ingiustamente, in quanto vittima di una persecuzione che dura da 15 anni, ad opera della sinistra e dai giudici comunisti che ne vogliono la sua fine.
Per assurdo il buon Silvio dovrebbe essere estremamente grato a questi giudici bolscevichi che gli hanno servito sul piatto una argomentazione di propaganda che ancora oggi lo aiutano a resistere nella galassia del potere legato agli interessi personali. Si, perchè fermandoci per strada ed intervistando 100 persone a caso, circa 52 di queste ci dicono che Berlusconi è un martire, perseguitato, vittima, e che se l'Italia va male è colpa della sinistra che non lo lascia governare.
Questa indagine campione è stata svolta nell'area di Milano centro. Ci rendiamo conto che la zona sia fortemente influenzata dal Berlusconismo, ma crediamo che un'indagine di questo tipo su tutta l'Italia non darebbe risultati troppo diversi.
Purtroppo, brutto da dirsi in quanto criminali di questo genere dovrebbero marcire nelle patrie galere, noi di Fare Politica ci auguriamo che la Consulta non bocci il legittimo impedimento. Non concediamogli ancora le attenuanti di sparare a zero su giudici, magistrati e giustizia. C'è il sistema giudiziario che ne risente, portando lo stesso ad una perdita di credibilità, con conseguenze decisamente rischiose sulla certezza del diritto.
Provate a pensare se ogni volta che una persona commette un reato o una contravvenzione, possa invocare una sorta di persecuzione nei suoi confronti. Sarebbe lo sfascio della comune convivenza.
Berlusconi non si può distruggere nelle aule dei tribunali. Berlusconi si può distruggere solo lasciandolo governare in pace. La gente deve sentirsi tradita prima di cambiare opinione. Se Berlusconi è davvero un incapace, si distrugge con le proprie mani.
Per assurdo il buon Silvio dovrebbe essere estremamente grato a questi giudici bolscevichi che gli hanno servito sul piatto una argomentazione di propaganda che ancora oggi lo aiutano a resistere nella galassia del potere legato agli interessi personali. Si, perchè fermandoci per strada ed intervistando 100 persone a caso, circa 52 di queste ci dicono che Berlusconi è un martire, perseguitato, vittima, e che se l'Italia va male è colpa della sinistra che non lo lascia governare.
Questa indagine campione è stata svolta nell'area di Milano centro. Ci rendiamo conto che la zona sia fortemente influenzata dal Berlusconismo, ma crediamo che un'indagine di questo tipo su tutta l'Italia non darebbe risultati troppo diversi.
Purtroppo, brutto da dirsi in quanto criminali di questo genere dovrebbero marcire nelle patrie galere, noi di Fare Politica ci auguriamo che la Consulta non bocci il legittimo impedimento. Non concediamogli ancora le attenuanti di sparare a zero su giudici, magistrati e giustizia. C'è il sistema giudiziario che ne risente, portando lo stesso ad una perdita di credibilità, con conseguenze decisamente rischiose sulla certezza del diritto.
Provate a pensare se ogni volta che una persona commette un reato o una contravvenzione, possa invocare una sorta di persecuzione nei suoi confronti. Sarebbe lo sfascio della comune convivenza.
Berlusconi non si può distruggere nelle aule dei tribunali. Berlusconi si può distruggere solo lasciandolo governare in pace. La gente deve sentirsi tradita prima di cambiare opinione. Se Berlusconi è davvero un incapace, si distrugge con le proprie mani.
mercoledì 5 gennaio 2011
Le premonizioni di Fare Politica
Perchè nessuno vuole le elezioni anticipate?
Vogliamo aprire questo post con un interrogativo che ci sta assillando da un po' di tempo, tenuto conto della situazione di stallo della politica degli ultimi 6 mesi.
La risposta ufficiale è quella che il Paese non può assolutamente permettersi le elezioni, in quanto la crisi necessita di riforme importanti di un Governo che possa ritenersi forte e stabile. Formalmente questa risposta non fa una piega, se non fosse che ci sono evidenti paradossi in questa apparente verità, primo fra tutti l'ottimismo esasperato del nostro Presidente del Consiglio, che continua ad ostentare sicurezza e tranquillità agli italiani, confermando che l'Italia abbia la crisi alle spalle e che sia in posizione privilegiata rispetto ad altri Paesi europei.
Il secondo aspetto paradossale di questa risposta, sta nel fatto che un Governo forte e stabile oggi proprio non c'è, e che in tali condizioni, il Governo non può che continuare la sua legislatura zoppicando quà e là per arrivare alla sua naturale scadenza.
Abbiamo più volte sottolineato come in Parlamento vi sia una percentuale elevatissima di assenteismo alle sedute, e questo è già di per se il sinonimo che ai nostri Parlamentari interessa gran poco di fare leggi per il bene del Paese. Uno stallo di circa tre mesi per recarsi alle urne non graverebbe pertanto una situazione che ha già toccato il fondo. Se non fosse che le elezioni anticipate non le vogliono per ben altri motivi, primo fra tutti i sondaggi che confermano diminuzioni di affluenza molto elevate. Per entrare poi nel merito delle percentuali, si delinea quello che da circa dieci anni è lo spaccato dell'Italia, ossia un bipolarismo che divide in due il Paese senza portare nessun vantaggio ai cittadini. Estraiamo per conoscenza l'ultimo sondaggio di Telecom Italia Media sulle intenzioni di voto alla Camera dei Deputati del 14/12/2010:
Federazione della Sinistra (1.0%); Il movimento Cinque Stelle (2.2%); I radicali (0.6%); I verdi (0.4%); Sinistra, Ecologia e Libertà (7.9%); Il Partito Socialista (0.8%); L’Italia dei Valori (5.1%); Il Partito Democratico (24.7%); L’Alleanza per l’Italia (0.8%); L’UDC (6.2%); L’Mpa (0.7%); La Lega Nord (11.4%); Il Popolo della Libertà (30.3%); La Destra (1.2%); Futuro e Liberta’ (5.4%); Altro (1.3%); Scheda bianca (2.7%); E’ indeciso/non sa (18.1%);
E' chiaro da questi dati che una maggioranza bisognerebbe inventarsela. E' quindi indispensabile intervenire con una campagna elettorale che sia particolarmente incisiva e propagandistica. Da qui la nostra premonizione:
- il Governo cadrà verso la metà di marzo 2011 per mano della Lega Nord che farà mancare i voti a Berlusconi non appena egli avrà guadagnato dalla sua campagna elettorale quel 35% che servirà per poter governare in una coalizione che vedrà sempre la Lega come alleato. La campagna elettorale dei prossimi due mesi sarà una battaglia durissima, atta a demonizzare l'ex alleato Fini tramite nuovi scoop e con la trita e ritrita storiella sui comunisti.
Dal canto suo la Lega si presenterà ai propri elettori chiedendo i voti per il federalismo che per colpa di Fini non hanno potuto attuare, avendo quindi necessità di arrivare all'altro 15% necessario ad avere la maggioranza in Parlamento. E' chiaro che questo necessita anche del parere favorevole della Consulta sul legittimo impedimento, che allo stato attuale ci sembra scontato!
Vogliamo aprire questo post con un interrogativo che ci sta assillando da un po' di tempo, tenuto conto della situazione di stallo della politica degli ultimi 6 mesi.
La risposta ufficiale è quella che il Paese non può assolutamente permettersi le elezioni, in quanto la crisi necessita di riforme importanti di un Governo che possa ritenersi forte e stabile. Formalmente questa risposta non fa una piega, se non fosse che ci sono evidenti paradossi in questa apparente verità, primo fra tutti l'ottimismo esasperato del nostro Presidente del Consiglio, che continua ad ostentare sicurezza e tranquillità agli italiani, confermando che l'Italia abbia la crisi alle spalle e che sia in posizione privilegiata rispetto ad altri Paesi europei.
Il secondo aspetto paradossale di questa risposta, sta nel fatto che un Governo forte e stabile oggi proprio non c'è, e che in tali condizioni, il Governo non può che continuare la sua legislatura zoppicando quà e là per arrivare alla sua naturale scadenza.
Abbiamo più volte sottolineato come in Parlamento vi sia una percentuale elevatissima di assenteismo alle sedute, e questo è già di per se il sinonimo che ai nostri Parlamentari interessa gran poco di fare leggi per il bene del Paese. Uno stallo di circa tre mesi per recarsi alle urne non graverebbe pertanto una situazione che ha già toccato il fondo. Se non fosse che le elezioni anticipate non le vogliono per ben altri motivi, primo fra tutti i sondaggi che confermano diminuzioni di affluenza molto elevate. Per entrare poi nel merito delle percentuali, si delinea quello che da circa dieci anni è lo spaccato dell'Italia, ossia un bipolarismo che divide in due il Paese senza portare nessun vantaggio ai cittadini. Estraiamo per conoscenza l'ultimo sondaggio di Telecom Italia Media sulle intenzioni di voto alla Camera dei Deputati del 14/12/2010:
Federazione della Sinistra (1.0%); Il movimento Cinque Stelle (2.2%); I radicali (0.6%); I verdi (0.4%); Sinistra, Ecologia e Libertà (7.9%); Il Partito Socialista (0.8%); L’Italia dei Valori (5.1%); Il Partito Democratico (24.7%); L’Alleanza per l’Italia (0.8%); L’UDC (6.2%); L’Mpa (0.7%); La Lega Nord (11.4%); Il Popolo della Libertà (30.3%); La Destra (1.2%); Futuro e Liberta’ (5.4%); Altro (1.3%); Scheda bianca (2.7%); E’ indeciso/non sa (18.1%);
E' chiaro da questi dati che una maggioranza bisognerebbe inventarsela. E' quindi indispensabile intervenire con una campagna elettorale che sia particolarmente incisiva e propagandistica. Da qui la nostra premonizione:
- il Governo cadrà verso la metà di marzo 2011 per mano della Lega Nord che farà mancare i voti a Berlusconi non appena egli avrà guadagnato dalla sua campagna elettorale quel 35% che servirà per poter governare in una coalizione che vedrà sempre la Lega come alleato. La campagna elettorale dei prossimi due mesi sarà una battaglia durissima, atta a demonizzare l'ex alleato Fini tramite nuovi scoop e con la trita e ritrita storiella sui comunisti.
Dal canto suo la Lega si presenterà ai propri elettori chiedendo i voti per il federalismo che per colpa di Fini non hanno potuto attuare, avendo quindi necessità di arrivare all'altro 15% necessario ad avere la maggioranza in Parlamento. E' chiaro che questo necessita anche del parere favorevole della Consulta sul legittimo impedimento, che allo stato attuale ci sembra scontato!
sabato 1 gennaio 2011
2011 - Di necessità virtù!
I nostri più sinceri auguri di buon 2011 sono per tutti quegli italiani che sanno districarsi sempre da quelle tele di problemi che li avvolgono. Abbiamo speso innumerevoli parole di sdegno verso la politica, le istituzioni, e lo Stato, che quasi riprenderle, ci da un senso di nausea. Quello che invece ci stimola, è la predisposizione innata dell'italiano onesto, di comunque riuscire sempre a cavarsela, e scampare alle nefandezze di coloro che governano. E questa attitudine è una meravigliosa creatura che in condizioni normali potrebbe essere una marcia in più per un bene collettivo, che va dai cittadini, alle istituzioni, alle imprese, alle associazioni... In poche parole all'Italia.
Invece, siamo sempre qui a discutere degli sprechi, della corruzione, dei soldi facili, del potere, come la palla al piede di un'Italia che stenta ad essere quello che i mondo si aspetta.
Chi ci governa, non si è ancora reso conto che questa politica è distruttiva anche per loro, per la casta. A lungo andare i risultati li costringerà a dover mollare, perchè come si dice, non ci sarà più "becchime". Ma non vogliono capire! La nostra Italia è ricca di risorse (naturali, umane, produttive) da far spavento ai cosidetti Stati potenti, e ci riduciamo ad essere le comparse di un mondo che va oltre.
Il nostro augurio è che prima o poi gli Italiani si consapevolizzino di questo potere, ed abbiano la capacità di spazzare via questa classe politica frutto del clientelismo, e di ridare slancio alla nostra cara Italia.
Tanti auguri a tutti!
Invece, siamo sempre qui a discutere degli sprechi, della corruzione, dei soldi facili, del potere, come la palla al piede di un'Italia che stenta ad essere quello che i mondo si aspetta.
Chi ci governa, non si è ancora reso conto che questa politica è distruttiva anche per loro, per la casta. A lungo andare i risultati li costringerà a dover mollare, perchè come si dice, non ci sarà più "becchime". Ma non vogliono capire! La nostra Italia è ricca di risorse (naturali, umane, produttive) da far spavento ai cosidetti Stati potenti, e ci riduciamo ad essere le comparse di un mondo che va oltre.
Il nostro augurio è che prima o poi gli Italiani si consapevolizzino di questo potere, ed abbiano la capacità di spazzare via questa classe politica frutto del clientelismo, e di ridare slancio alla nostra cara Italia.
Tanti auguri a tutti!
martedì 14 dicembre 2010
L'Arena dei Porci
Anche se i giochi di Palazzo si discostano esponenzialmente dai criteri ispiratori del nostro blog, non possiamo esimerci dall'esprimere un modesto parere circa la giornata odierna che ha visto un film trito e ritrito, già visto mille volte, dal titolo "Porkis"!
Non entreremo nel merito delle discussioni svolte o dei risultati. Non ci interessano! Partendo dal presupposto che non ci sentiamo rappresentati da questi ladri, il nostro commento sulla giornata di oggi verte principalmente su di una visione generale degli stati d'animo o sensazioni che, noi spettatori inermi, possiamo interpretare dai visi, movimenti, comportamento dei porci. Vedere in TV questi personaggi con superficiale interesse su ciò che dicono, ci aiuta a percepire degli atteggiamenti di nervosismo, paura, ansia, senso di abbandono, solitudine, ricatto. I Sigg Onorevoli dimostrano in giornate come queste, tutto il loro essere poveri di spirto e coscienza. All'interno del Parlamento ci si prostituisce senza un briciolo di dignità, ed il tutto per mantenere uno status che apre tutte le porte al potere.
Anche oggi, si sono celebrate le dimostrazioni tipiche di quanto i Parlamentari, siano totalmente disinteressati della vita reale del Paese, dei problemi che la gente comune è costretta ad affrontare ogni giorno, delle necessità dei cittadini. Il tutto con una spontaneità disarmante. E con palese volontà, ci fanno vedere come ciò che conta siano la poltrona, i propri interessi, il potere!
I Parlamentari sono responsabili delle disfunzioni di questo Paese, in quanto il loro operato non è pertinente alle funzioni che gli sono attribuite dalla legge.
Non possiamo continuare a tollerare questa situazione. Non possiamo!
Chi continuerà a tollerare, a tapparsi il naso e ad abbassare la testa, sarà complice e protagonista di questo film! Che comunque ricordiamo, prima o poi finirà!
Non entreremo nel merito delle discussioni svolte o dei risultati. Non ci interessano! Partendo dal presupposto che non ci sentiamo rappresentati da questi ladri, il nostro commento sulla giornata di oggi verte principalmente su di una visione generale degli stati d'animo o sensazioni che, noi spettatori inermi, possiamo interpretare dai visi, movimenti, comportamento dei porci. Vedere in TV questi personaggi con superficiale interesse su ciò che dicono, ci aiuta a percepire degli atteggiamenti di nervosismo, paura, ansia, senso di abbandono, solitudine, ricatto. I Sigg Onorevoli dimostrano in giornate come queste, tutto il loro essere poveri di spirto e coscienza. All'interno del Parlamento ci si prostituisce senza un briciolo di dignità, ed il tutto per mantenere uno status che apre tutte le porte al potere.
Anche oggi, si sono celebrate le dimostrazioni tipiche di quanto i Parlamentari, siano totalmente disinteressati della vita reale del Paese, dei problemi che la gente comune è costretta ad affrontare ogni giorno, delle necessità dei cittadini. Il tutto con una spontaneità disarmante. E con palese volontà, ci fanno vedere come ciò che conta siano la poltrona, i propri interessi, il potere!
I Parlamentari sono responsabili delle disfunzioni di questo Paese, in quanto il loro operato non è pertinente alle funzioni che gli sono attribuite dalla legge.
Non possiamo continuare a tollerare questa situazione. Non possiamo!
Chi continuerà a tollerare, a tapparsi il naso e ad abbassare la testa, sarà complice e protagonista di questo film! Che comunque ricordiamo, prima o poi finirà!
sabato 11 dicembre 2010
Basta chiacchere... Fatti!!
Il Cavaliere sferra le sue armi migliori nel momento in cui la sua egemonia sta vacillado, e soprattutto nel momento in cui i suoi nodi giudiziari stanno venendo al pettine. Ed ecco che come d'incanto ritornano gli slogan.... "la sinistra e i traditori vogliono farmi fuori"... ", "traditori irresponsabili devono vergognarsi", " siamo di nuovo alla prima Repubblica".
E dall'altra parte partono i pietismi, i complessi di inferiorità, le accuse sulle televisioni, sui giornali del Cavaliere e le solite manfrie che ci torturano da 20 anni a questa parte. Ed il Paese va a rotoli, è ingolfato sulle riforme necessarie e si trastulla su quelle invece suprflue (per i cittadini), ma opportunistiche per i politici.
Da più tempo stiamo cercando di strutturare questo movimento di "Fare Politica", per cercare di far emergere il marcio dai fondali della politica, e di ridare una pulitina a questa politica, che ha assolutamente bisogno di una radicale presa di coscienza e razionalizzazione.
Pertanto a nome del movimento, proclamiamo il nostro 1° Comunicato Ufficiale:
- Avendo esaurito ogni speranza di vedere una classe politica capace di essere la figura rapprsentante dei cittadini seri ed onesti, chiediamo con forza le dimissioni di tutti i Parlamentari attualmente in carica indistintamente fra senatori ed onorevoli e di tutto il Governo attuale, avendo dimostrato di non essere degni rappresentanti dei cittadini italiani. Nello stesso tempo chiediamo la costituzione di una Assemblea Costituente di 31 membri scelti fra i luminari della scienza giuridica (docenti, costituzionalisti) che abbiano maturato nel corso della loro carriera la giusta etica per formulare una proposta di riforma della attuale legge elettorale, che ci permetta di nominare nuovi candidati, o che non abbiano più di due legislature alle spalle. I criteri di scelta vengono lasciati all'attuale Presidente della Republica, sentiti gli attuali presidenti di Camera e Senato, che dopo questo intervento rassegnino le loro dimissioni. Il Presidente della Repubblica dopo la stesura della legge, approvata dalla Costituente, promulgherà la legge che diventerà legge dello Stato e rassegnerà anch'egli le proprie dimissioni. Una volta giunti alla nuova legge, i cittadini si recheranno alle urne necessariamente entro 3 mesi dalla promulgazione per esprimere il proprio voto verso persone e non partiti. -
Noi troviamo che questa richiesta sia ora divenuta necessaria. Chiunque ritenga che possa essere l'inizio di una vera nuova stagione esprima il suo parere, anche semplicemente con un commento di approvazione..... Il resto verrà da se!!!!
E dall'altra parte partono i pietismi, i complessi di inferiorità, le accuse sulle televisioni, sui giornali del Cavaliere e le solite manfrie che ci torturano da 20 anni a questa parte. Ed il Paese va a rotoli, è ingolfato sulle riforme necessarie e si trastulla su quelle invece suprflue (per i cittadini), ma opportunistiche per i politici.
Da più tempo stiamo cercando di strutturare questo movimento di "Fare Politica", per cercare di far emergere il marcio dai fondali della politica, e di ridare una pulitina a questa politica, che ha assolutamente bisogno di una radicale presa di coscienza e razionalizzazione.
Pertanto a nome del movimento, proclamiamo il nostro 1° Comunicato Ufficiale:
- Avendo esaurito ogni speranza di vedere una classe politica capace di essere la figura rapprsentante dei cittadini seri ed onesti, chiediamo con forza le dimissioni di tutti i Parlamentari attualmente in carica indistintamente fra senatori ed onorevoli e di tutto il Governo attuale, avendo dimostrato di non essere degni rappresentanti dei cittadini italiani. Nello stesso tempo chiediamo la costituzione di una Assemblea Costituente di 31 membri scelti fra i luminari della scienza giuridica (docenti, costituzionalisti) che abbiano maturato nel corso della loro carriera la giusta etica per formulare una proposta di riforma della attuale legge elettorale, che ci permetta di nominare nuovi candidati, o che non abbiano più di due legislature alle spalle. I criteri di scelta vengono lasciati all'attuale Presidente della Republica, sentiti gli attuali presidenti di Camera e Senato, che dopo questo intervento rassegnino le loro dimissioni. Il Presidente della Repubblica dopo la stesura della legge, approvata dalla Costituente, promulgherà la legge che diventerà legge dello Stato e rassegnerà anch'egli le proprie dimissioni. Una volta giunti alla nuova legge, i cittadini si recheranno alle urne necessariamente entro 3 mesi dalla promulgazione per esprimere il proprio voto verso persone e non partiti. -
Noi troviamo che questa richiesta sia ora divenuta necessaria. Chiunque ritenga che possa essere l'inizio di una vera nuova stagione esprima il suo parere, anche semplicemente con un commento di approvazione..... Il resto verrà da se!!!!
domenica 5 dicembre 2010
La ricetta di Fare Politica - Una base di partenza
Si supponga di avere una gomma per cancellare tutti i partiti. Necessariamente si evidenzierebbe il prblema di cosa fare dopo. Nei post precedenti abbiamo cercato di individuare nella gente, l'unica portavoce della politica. La gestione del fare politica, si dovrebbe intendere come il collegamento diretto tra le persone e coloro che li rappresentano, pertanto l'unica soluzione è una forma di federalismo della politica, dove ciascun distretto o zona o circoscrizione sia rappresentato nelle aule parlamentari da persone che sono responsabili verso gli elettori, e che agli stessi devono renndere conto.
Quindi, avendo supposto che la nostra gomma abbia cancellato i partiti, si rende necessario porre dei correttivi alla presente legge elettorale, che rappresenta in questo momento un qualcosa di non ben definito, in quanto era stata corretta per volere del popolo mediante referendum a legge maggioritaria, ma che per salvare le "chiappe" ai potenti, ha indicato una quota proporzionale gestita dai partiti, in modo da garantire in caso di sconfitta, la seggiola ai nomi grossi.
La nostra proposta prevede che in ogni circoscrizione ci siano diverse persone candidate che, svincolate dai partiti, siano i portavoce di quella circoscrizione e che rendano rapporto alla stessa mediante incontri bimestrali circa il loro operato a Roma. La loro delega in Parlamento dovrebbe essere contrattuale, come un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato tra elettore e Parlamentare.
Se ci soffermiamo a vedere le sedute della Camera, l'assenteismo è un fenomeno che raggiunge percentuali elevatissime, e la domanda che ci poniamo è: perchè pagare chi non fa il proprio lavoro? La riposta palese, sarà comunque frutto di prossimi post.
Ciò che ci interessa in questa sede, è riuscire a sollecitare l'attuale classe politica e gli attuali Onorevoli e Senatori, di assumersi la responsabilità di una riforma della legge elettorale, in quanto quella in vigore non garantisce la volontà dei cittadini sulla scelta dei propri candidati.
Sarebbe un gesto di responsabilità.
Questa forma di federalizzazione della politica si attuerebbe mediante piccoli parlamentini locali dove scambiarsi le idee e dare le linee direttive al proprio delegato, il quale è tenuto al rispetto della volontà emerse nelle sedute dei Parlamentini locali.
A livello di candidature, le stesse dovrebbero poi essere garantite a chi dimostra di avere almeno un campione di voti, che si potrebbe raccoglire tramite delle firme nei vari Municipi delle circoscrizioni, calcolato su una percentuale in base al numero di elettori della circoscrizione.
Il tutto al di fuori di partiti o organizzazioni, non necessarie alla politica.
Quindi, avendo supposto che la nostra gomma abbia cancellato i partiti, si rende necessario porre dei correttivi alla presente legge elettorale, che rappresenta in questo momento un qualcosa di non ben definito, in quanto era stata corretta per volere del popolo mediante referendum a legge maggioritaria, ma che per salvare le "chiappe" ai potenti, ha indicato una quota proporzionale gestita dai partiti, in modo da garantire in caso di sconfitta, la seggiola ai nomi grossi.
La nostra proposta prevede che in ogni circoscrizione ci siano diverse persone candidate che, svincolate dai partiti, siano i portavoce di quella circoscrizione e che rendano rapporto alla stessa mediante incontri bimestrali circa il loro operato a Roma. La loro delega in Parlamento dovrebbe essere contrattuale, come un vero e proprio rapporto di lavoro subordinato tra elettore e Parlamentare.
Se ci soffermiamo a vedere le sedute della Camera, l'assenteismo è un fenomeno che raggiunge percentuali elevatissime, e la domanda che ci poniamo è: perchè pagare chi non fa il proprio lavoro? La riposta palese, sarà comunque frutto di prossimi post.
Ciò che ci interessa in questa sede, è riuscire a sollecitare l'attuale classe politica e gli attuali Onorevoli e Senatori, di assumersi la responsabilità di una riforma della legge elettorale, in quanto quella in vigore non garantisce la volontà dei cittadini sulla scelta dei propri candidati.
Sarebbe un gesto di responsabilità.
Questa forma di federalizzazione della politica si attuerebbe mediante piccoli parlamentini locali dove scambiarsi le idee e dare le linee direttive al proprio delegato, il quale è tenuto al rispetto della volontà emerse nelle sedute dei Parlamentini locali.
A livello di candidature, le stesse dovrebbero poi essere garantite a chi dimostra di avere almeno un campione di voti, che si potrebbe raccoglire tramite delle firme nei vari Municipi delle circoscrizioni, calcolato su una percentuale in base al numero di elettori della circoscrizione.
Il tutto al di fuori di partiti o organizzazioni, non necessarie alla politica.
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